Un canto interrotto

La figura di Giuseppe Dell'Orefice è stata ricordata in una serata il 5 dicembre a palazzo Altieri, a Roma da Giovanni Legnini, Gianni Letta, Filippo Patroni Griffi e la biografa Elsa Flacco. L'evento è stato introdotto dal maestro Maurizio Colasanti e condotto dalla voce narrante Claudio Maria Pascoli.
Nel corso della serata la pianista Ivana Francisci e la cantante Susanna Rigacci hanno fatto rivivere alcuni brani del Maestro scomparso

In scena al Quirinale 

Domenica 3 marzo la musica di Giuseppe Dell'Orefice è risuonata nella Casa degli Italiani per eccellenza, il Quirinale. Nell'ambito dei concerti della Cappella Paolina, alle ore 11.50, la riscoperta dell'autore troppo presto dimenticato.

Qui il concerto completo

https://www.raiplayradio.it/audio/2019/02/I-CONCERTI-DEL-QUIRINALE-DI-RADIO3-ad43b068-615a-4aa4-b4c4-5d8a0ec8227e.html?wt_mc=2.www.wzp.raiplayradio_ContentItem-ad43b068-615a-4aa4-b4c4-5d8a0ec8227e.&wt


https://palazzo.quirinale.it/concerti/concerti.html


Il programma 

Angelo Bottagisio (1842 - 1925)
Preludio per archi

Ruggero Leoncavallo (1857 - 1919)
Serenata francese(arr. Pietro Rigacci)

Giano Brida (1836 - 1872)
Sinfonia su temi di Pergolesi

Vincenzo Bellini (1801 - 1835)
Per pietà bell'idol mio (arr. Pietro Rigacci)

Giovanni Bolzoni (1841 - 1919)
Al Castello Medievale Serenata

Gaetano Donizetti (1797 - 1848)
A Mezzanotte (arr. Ivana Francisci)

Giuseppe Dell'Orefice (1848 - 1889)
Egmont, Preludio (rev, Maurizio Colasanti)

Giuseppe Dell'Orefice
La barca mia (arr. Pietro Rigacci)

Giuseppe Dell'Orefice
Amor Lontano (arr. Ivana Francisci)

Orchestra Benedetto Marcello
direttore, Maurizio Colasanti
soprano, Susanna Rigacci
pianoforte, Ivana Francisci


Alla riscoperta della musica di Giuseppe Dell'Orefice, compositore di scuola napoletana vissuto tra il 1848 e il 1889, autore di opere, romanze e canzoni il cui successo lo portò ad assumere la direzione del Teatro S. Carlo. Accanto a Dell'Orefice sono in programma altri autori della sua epoca, come Bellini e Donizetti, altri formatisi nell'ambiente dove Dell'Orefice operava, come Leoncavallo, altri ancora la cui fama fu più effimera nel grande mondo del melodramma ottocentesco, come i veronesi Giano Brida e Angelo Bottagisio.


Il Direttore

Giuseppe Dell'Orefice fu Direttore d'Orchestra al Teatro San Carlo di Napoli e in altri teatri d'Italia nella seconda metà dell'Ottocento, nell'epoca d'oro dell'Opera italiana. Fu uno dei protagonisti della musica napoletana di quel periodo. Musicò delle poesie di Di Giacomo e Bracco, vinse una festa di Piedigrotta. Ebbe un successo breve e travolgente, morì prestissimo. Misteriosamente

Il compositore

Scrisse due opere: Romilda de' Bardi e Egmont. E un'opera comica: Il segreto della duchessa

L'Istituto

Far rivivere le note

Nel 2015, su iniziativa di alcuni amanti della musica e della famiglia dell'Orefice, è stato fondato l'Istituto Giuseppe Dell'Orefice, con il compito di far rivere la musica del maestro e di sostenere i giovani meritevoli che vogliono studiare

In scena!

Far rivivere le note

Nell'estate del 2017, l'Igdo ha collaborato, assieme al Maurizio's Opera del maestro Maurizio Di Mattia, alla realizzazione di una masterclass con studenti di Hong Kong con due messe in scena: al teatro Sannazaro di Napoli e teatro comunale di Atri, in provincia di Teramo